Conflitto- chiarimento su obiettivi e fare del danno

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4 Settimane 1 Giorno fa #213 da Anonimi
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Rileggendo il manuale base, capitolo Conflitti, mi è rimasto impressa questa frase:
" Se i personaggi coinvolti hanno entrambi l’intento e l’abilità di danneggiarsi l’un l’altro, allora vi trovate in una scena di conflitto."
la domanda dunque è: se io vengo coinvolto in un conflitto da un avversario che vuole aggredirmi, ma scelgo di non voler fare del male il mio avversario (magari per un motivo serio) sono davvero coinvolto nel conflitto? da questa definizione direi di no. Ma a quel punto come devo organizzarmi da Giocatore e da Master? uno o più PG/PNG sono in un conflitto o peggio, bersaglio di un conflitto e altri no?

Inoltre,
nel paragrafo "Stabilire le Parti" chiede di settare l'obuiettivo. Anche quì non mi è chiaro. L'obiettivo è sempre inerente allo "samzzulare qualcuno" o posso dichiare di voler ottenre "altro" usando la forza?
Ad esempio, posso convincere qualcuno (picchiandolo) di dirmi la verità che tiene celata? Direi di sì perchè decide chi vince come viene messo fuori combattimento...però dice anche di non uscire dall'ambito di conflitto e questo quindi limita l'obiettivo. E' quindi un abiettivo valido?
Mi spingo oltre, posso ottenere obiettivi che non dipendono direttamente dal picchiare e quindi mettere KO qualcuno? Ovvero un obiettivo correlato se vogliamo come, Liberare il mio compagno imprigionato nelle segrete senza dover mettere fuori gioco tutte le guardie che sorvegliano la cella. e anche se le facessi fuori, chi mi dice che riuscirei nell'intento e non ne arrivino altre appena eliminate quet'ultime?

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