CAPITOLO 1 – LE BASI – PUNTI FATO

Userete dei segnalini per rappresentare il numero di punti fato posseduti da ognuno in ogni momento del gioco. I punti fato sono una delle vostre risorse più importanti in Fate: sono una misura della vostra influenza nel fare in modo che la storia vada in favore del vostro personaggio.

Potrete spendere punti fato per invocare un aspetto, per specificare un dettaglio della storia, o per attivare alcuni talenti particolarmente potenti.

Otterrete punti fato accettando una tentazione su uno dei vostri aspetti. Un suggerimento: non usate cose commestibili come segnalini, specialmente se il cibo non è ancora arrivato.

INVOCARE UN ASPETTO

Tutte le volte che eseguite un tiro di abilità, e siete nella situazione in cui un aspetto può esservi di aiuto, potete spendere un punto fato per invocarlo al fine di cambiare il risultato dei dadi. Questo vi permette di ritirare i dadi oppure di aggiungere +2 al risultato, a seconda di quale opzione sia di maggiore aiuto (normalmente, il +2 è una buona scelta se avete tirato -2 o più, ma a volte vorrete rischiare di ritirare i dadi per ottenere quel +4). Potete decidere se spendere il punto fato e come spenderlo dopo che avete tirato i dadi, se non siete contenti del risultato.

Dovete anche spiegare o giustificare in che modo l’aspetto può aiutarvi nell’ottenere il bonus: a volte sarà evidente, altre volte potrà servire un po’ di narrazione creativa.

Potete spendere più di un punto fato su un singolo tiro ottenendo di tirare ulteriormente i dadi oppure un altro +2, fintanto che ogni punto fato viene speso su un aspetto differente.

Cynere sta tentando di pungolare un mercante per fargli descrivere le misure di sicurezza della sua camera blindata fingendosi una dignitaria in visita. Il mercante dimostra un’opposizione di livello Buono (+3), e il valore di Raggirare di Cynere è Discreto (+2).

Laura tira. Ottiene uno 0, risultato medio. Questo lascia il risultato finale a Discreto, non abbastanza per ottenere le informazioni volute.

Laura guarda la sua scheda del personaggio, poi verso Giulia, “Sai, i tanti anni passati a essere Attirata dagli oggetti scintillanti mi ha insegnato una o due cosette su cosa si nasconda nella stanza del tesoro di qualcuno.”

Giulia sogghigna e annuisce. Laura devolve un punto fato per invocare l’aspetto, e sceglie di aggiungere +2 al totale ottenuto in precedenza. Ciò porta il suo risultato a Ottimo (+4), che supera l’opposizione. Il mercante, debitamente impressionato, inizia a vantarsi della sua camera blindata e Cynere ascolta con attenzione…

DICHIARARE UN DETTAGLIO DELLA STORIA

A volte vorrete aggiungere alla storia un dettaglio che abbia un effetto positivo per il vostro personaggio in una scena. Per esempio, potreste utilizzare questo espediente per narrare una coincidenza favorevole, come possedere retroattivamente gli strumenti giusti per una specifica attività (“Ovviamente me li sono portati dietro!”), apparire in un momento drammatico, o suggerire che voi e il PNG appena incontrato avete clienti in comune.

Per fare questo, spenderete un punto fato. Dovreste provare a giustificare il dettaglio narrato collegandolo ai vostri aspetti. GM, avete il diritto di negare qualsiasi suggerimento sembri fuori luogo o potete chiedere al giocatore di modificarlo, specialmente se non convince il resto del gruppo.

Zird l’Arcano viene catturato con i suoi amici da alcuni membri di una tribù delle Terre Selvagge di Sagroth. I tre eroi vengono buttati senza cerimonie davanti al capo tribù, e Giulia descrive il capo tribù rivolgersi a loro in uno strano linguaggio gutturale.

Marco guarda la propria scheda e dice “Hey, io ho Se non ci sono stato, ne ho letto da qualche parte sulla mia scheda. Posso dichiarare di aver studiato questo linguaggio in un qualche momento in modo da poter comunicare?”

Giulia dice che è ragionevole. Marco devolve un punto fato e descrive Zird mentre risponde nella stessa lingua del capo tribù, facendo girare verso di lui con espressione sorpresa tutti i membri del villaggio (inclusi i suoi amici).

Zird si gira verso i propri amici e dice, “Libri. Possono essere utili.”

TENTAZIONI

A volte (probabilmente spesso, in realtà), vi troverete in una situazione in cui un aspetto complica la vita al vostro personaggio, creando drammi inaspettati. Quando ciò accade, il GM suggerirà una potenziale complicazione che potrebbe presentarsi. Questa si chiama tentazione.

A volte una tentazione indica che il personaggio fallisce automaticamente un qualche obiettivo, o che le scelte del personaggio sono limitate, o semplicemente che delle conseguenze non previste annebbiano qualunque cosa il personaggio stia facendo. Potrete negoziare un po’ i dettagli, per arrivare a qualcosa che sia il più appropriato e drammatico possibile per la situazione.

Una volta raggiunto un accordo sulla complicazione, ottenete un punto fato per i problemi del vostro personaggio. Se volete, potete pagare un punto fato per evitare che la complicazione accada, ma non è raccomandato farlo molto spesso: probabilmente avrete bisogno di quei punti fato in seguito, e inoltre l’essere tentati aumenta la drammaticità (e quindi il divertimento) del gioco.

Giocatori, chiamerete una tentazione nel momento in cui vorrete che una conseguenza si abbatta su una decisione appena presa, se collegata a un vostro aspetto. GM, chiamerete una tentazione quando vorrete che il mondo reagisca in modo drammatico alle azioni dei personaggi.

Chiunque al tavolo è libero di suggerire il momento più appropriato per una tentazione di abbattersi su un personaggio (incluso il proprio). GM, avete l’ultima parola sulla validità di una tentazione. E non dimenticatevi di far notare se una tentazione è avvenuta in modo naturale come conseguenza di gioco senza che alcun punto fato fosse conferito.

Landon ha l’aspetto Le maniere di una capra. Egli partecipa al Gran Ballo annuale di Ictherya con i suoi amici, per gentile concessione della corte reale.

Giulia dice ai giocatori, “Mentre girovagate una signora vestita in modo aggressivo nota Landon fermo ai bordi della calca. Lo osserva per un po’, quindi gli si avvicina per coinvolgerlo in conversazione, ovviamente intrigata dal suo aspetto alquanto diverso rispetto al resto dei noiosi nobili presenti.” Si gira verso Luca. “Cosa fai?”

Luca dice, “Ehm… Bene, credo che le chiederò di danzare e starò al gioco, attento a quello che potrò scoprire su di lei”.

Giulia mostra un punto fato e dice, “E ti andrà male, vista la buona padronanza di Landon dell’etichetta di corte?”

Luca sogghigna e replica, “Si, presumo che Landon la offenderà quasi subito, e le cose si complicheranno. Prendo il punto fato.”

Giulia e Luca contrattano un po’ per definire il modo in cui Landon dirà qualcosa di imbarazzante, quindi Giulia descrive l’apparire di alcune guardie reali. Una di loro dice, “Potresti voler controllare la tua lingua in presenza di Sua Altezza la Duchessa di Ictherya, straniero.”

Luca scuote la testa. Giulia si stampa il sorriso del diavolo sul volto.