CAPITOLO 10 – LA PARTITA A LUNGO TERMINE – IMPOSTARE UN ARCO NARRATIVO

Il modo più facile per costruire un arco narrativo è quello di non costruirlo: vi abbiamo suggerito che se doveste avere molte domande sulla storia in uno degli scenari, potreste riservarne alcune per quello successivo. Quindi nello scenario seguente aggiungerete alcune nuove domande a quelle a cui già dovete rispondere. Agitate, mescolate, ripetete e avrete materiale per tre o quattro scenari senza troppo lavoro di preparazione. Inoltre questo metodo vi permette di introdurre dei cambiamenti agli aspetti dei personaggi in modo armonico, piuttosto che preparare un piano e vedervelo rovinato.

Detto questo, sappiamo che alcuni GM vogliono mantenere un maggior senso di struttura nel caso di partite a lungo termine. Per l’impostazione di archi narrativi, si raccomanda di utilizzare gli stessi metodi suggeriti nel capitolo precedente per gli scenari cambiando però l’ambito delle domande che definite. Invece che concentrarvi nel creare problemi immediati per i PG, definite un problema più generale in cui i PG debbano affrontare prima un problema di minore entità, e solo in seguito quello possano approcciarsi a quello principale.

I posti migliori in cui cercare problemi delle dimensioni di un arco narrativo sono i problemi attuali o incombenti dei luoghi o delle organizzazioni che inventate durante la creazione del gioco. Se per un certo gruppo o luogo non li avete ancora creati, questo potrebbe essere un buon momento per farlo, così da avere del buon materiale per l’arco narrativo.

Giulia decide di creare un arco narrativo importante per ognuno dei PG.

Per quanto riguarda Zird, il suo aspetto Rivali nel Collegia Arcana rende l’arco narrativo abbastanza semplice da individuare – Giulia decide che forse esiste qualcosa di più sinistro dietro a queste rivalità, come il tentativo di un culto oscuro interno al Collegia di prendere il potere e indirizzare il Collegia stesso verso scopi nefasti.

Giulia deve concentrarsi sulle domande della storia più generiche e che richiedono più tempo per trovare risposta. Dopo averci pensato per un po’ fa la seguente scelta:

Riuscirà Zird a scoprire l’identità del capo del culto prima che avvenga la presa di potere (questo le permette di impostare scenari individuali a proposito del tentativo di presa di potere)?

I rivali di Zird si uniranno al culto (questo le permette di impostare scenari individuali per ognuno dei rivali di Zird)?

Potrà Zird riconciliarsi, infine, con i propri rivali?

Riuscirà il culto a prendere il potere e a trasformare il Collegia per sempre (la risposta a questa domanda pone fine all’arco narrativo)?

Quindi si tuffa nel processo di scegliere i PNG avversari dei PG tenendo a mente che la loro influenza dovrà essere molto più ampia in un arco narrativo che in un singolo scenario.