CAPITOLO 4 – TALENTI – COSTO DEI TALENTI

In Fate Sistema Base, ottenete tre talenti gratuiti, tre punti di recupero e potete comprare ulteriori talenti al costo di un punto di recupero ognuno. Questo è il metodo base per la gestione dei talenti, ma non è assolutamente l’unico modo. Ognuna di queste tre componenti (numero di talenti iniziali, punti di recupero iniziali, costo di ogni talento) costituisce un punteggio che può essere modificato in qualsiasi direzione, rendendo i talenti più o meno comuni. Il modo in cui modificate quei numeri determinerà, in parte, il tipo di partita che giocherete, e avrà impatto sui Traguardi.

Più talenti a disposizione significano PG più potenti. Un PG con più talenti può portare in gioco bonus più alti nei tiri di dado, usare più spesso la propria abilità di spicco o cambiare le regole più frequentemente. Tutto questo porta la partita a essere più cinematografica, con scene che non si vedono tutti i giorni e un sapore quasi fantastico. Se questo è quello che volete, sarà grandioso! Tenete comunque presente che fornire più talenti ai PG gli concede anche più benefici condizionali e più eccezioni alle regole, creando quindi personaggi più complessi. Se i giocatori non sono abituati a questa complessità, il gioco al tavolo potrebbe risultarne rallentato, rendendo le cose, al contrario, meno eccitanti.

Dall’altra faccia della medaglia, fornire ai PG meno talenti li rende più semplici e facili da gestire al tavolo di gioco, ma anche meno competenti. Un PG con un solo talento, per esempio, ha un “trucco” su cui fare affidamento, una mossa personale. Questo potrebbe significare una partita più realistica o in cui i PG hanno ruoli ben precisi e molta protezione delle particolarità di ruolo, ma potrebbe anche annoiare quei giocatori a cui piace avere molte regole o scontentare chi vuole essere capace in tante diverse situazioni. I PG saranno ancora competenti, ma non così tanto.

Cambiare il Numero di Talenti Iniziali

Cambiare il numero di talenti iniziali è il modo più semplice per concedere ai PG più o meno talenti rispetto al numero di base. Ridurli a zero, significa che il PG parte senza talenti, e dovrà pagare un caro prezzo per ogni talento che vorrà acquisire. Questo potrebbe rendere i talenti più cari, ma rende anche ogni singolo talento più importante per il PG. Cambiare il numero di talenti iniziali nell’altra direzione (fornendo ai PG più talenti) concederebbe ai giocatori molte scelte divertenti da poter fare in merito ai propri personaggi, senza aver ancora varcato la porta dell’avventura. Aumenterebbe anche il livello di potere di base di ogni PG, rendendo più probabile che il vostro PG risulti altamente competente in numerosi ambiti diversi, o veramente molto competente in uno o due ambiti. Inoltre, avrebbe l’effetto di far sembrare i talenti meno costosi, incoraggiando i giocatori ad acquistarne ancora.

Una cosa da supervisionare con attenzione quando modificate il numero di talenti iniziali è quello che vogliono i giocatori. Sono tutti contenti di avere un personaggio con meno talento, o uno più complesso? Non tutti vogliono faticare per ogni singolo scontro o fare troppe scelte in fase di creazione.

Cambiare il Recupero Iniziale

Di queste tre opzioni, cambiare il recupero iniziale sarà quella con l’impatto più profondo sulla giocabilità, perché interessa direttamente l’economia dei punti fato che fa girare il gioco. Concedere ai giocatori più punti fato a ogni sessione, significa che potranno resistere più di frequente alle tentazioni e invocare più spesso gli aspetti. Inoltre, conferisce ai giocatori più controllo sulla storia, che potrebbe essere una cosa buona, ma che rende un po’ più difficile sfidarli.

Ridurre il recupero, invece, ha l’effetto opposto: avendo meno punti fato a disposizione, i giocatori avranno meno controllo sulla storia. Dovranno accettare più spesso le tentazioni e non potranno invocare gli aspetti così frequentemente. Significa anche che si concentreranno di più sulle invocazioni gratuite generate da azioni di Creare un Vantaggio, cosa che potrebbe allungare i conflitti.

Cambiare il Costo dei Talenti

Far costare i talenti un punto di recupero è un modo di gestirne l’equilibrio, ma non è l’unico. Potete modificare leggermente il sistema, aumentando o diminuendo il numero di punti fato che i giocatori devono spendere per acquistare un talento. Magari i talenti costano due punti di recupero, o forse un singolo punto di recupero vale due talenti.

Ci sono, comunque, altri modi di armeggiare con il costo dei talenti. Potrebbe darsi che un giocatore debba spendere un punto di abilità per acquistare un talento, abbassando un’abilità da Buona (+3) a Discreta (+2) per avere quel talento che desidera. Forse deve perdere un aspetto o dedicare un aspetto a quel talento per acquistarlo. Legare un aspetto a un nuovo talento, può rappresentare talenti cui i personaggi sono più legati e definisce un limite massimo al numero di talenti acquistabili.

Un ulteriore modo di gestire il costo dei talenti, è quello di renderli gratuiti o molto poco costosi, inserendo il costo all’interno di ogni talento. Per essere attivato, forse un talento costa un punto fato oppure richiede che si subisca dello stress, o che si spenda un’azione, o ancora, fornisce un beneficio al nemico. Potete inserire in un talento qualsiasi tipo di costo, e anche più di uno.

Tenete presente che i talenti hanno il costo indicato, fornendo i benefici indicati, perché costano permanentemente un punto fato al personaggio riducendo il recupero. Questo punto fato perso, non potrà essere speso durante il gioco con la flessibilità di un’invocazione. Ecco che, se voleste cambiare il costo dei talenti, dovreste pensare anche a come modificare i benefici ottenuti per equipararli al costo.

Qualcosa nel Mezzo

La maggior parte delle soluzioni, richiederà modifiche a più di un meccanismo per trovare il sistema giusto per un certo gruppo di gioco. Va bene così. Questo è il vostro gioco, e sta a voi e al vostro gruppo deciderne il funzionamento.